Smart working e sicurezza: come ottenere i vantaggi del lavoro flessibile in tutta sicurezza (Parte 2)

Smart working e sicurezza: come ottenere i vantaggi del lavoro flessibile in tutta sicurezza (Parte 2)

Nell’articolo precedente, abbiamo visto assieme quali possono essere i punti critici rispetto alla sicurezza informatica in una situazione con dipendenti in “regime” di smartworking.

Come dicevamo, fortunatamente il tema della sicurezza informatica in azienda sta pian piano assumento l’importanza che merita, e sempre più imprenditori hanno deciso di affidarsi a consulenti esperti per mettere al sicuro le proprie risorse da attacchi esterni o semplicemente da accessi indesiderati.

Nel caso venga adottata un’organizzazione del lavoro che comprenda lo smartworking, ovviamente queste misure di sicurezza devono essere “allargate”: le best practices che venivano utilizzate in azienda devono continuare anche a casa, e bisogna pensare a come mettere in sicurezza il trasferimento di dati casa-azienda. Vediamo alcuni consigli utili.

Best practices in tema di sicurezza e come implementarli nella propria abitazione

In azienda è probabile che siano in atto meccanismi automatizzati per salvaguardare i dati importanti: backup on the cloud, duplicazione, controllo degli accessi. Queste tecniche possono e devono essere perpetuate anche nell’ambiente in cui il collaboratore si trovi a lavorare, specialmente nel caso in cui utilizzi un computer personale.

Nel precedente articolo abbiamo individuato alcuni punti critici dello smartworking: vediamone ora assieme le possibili soluzioni.

Connessione internet: utilizzare una Vpn

La prima cosa da fare, è assicurarsi di utilizzare una connessione protetta: la rete domestica si presta ad essere intercettata abbastanza facilmente, ed è quindi categorico utilizzare una Vpn (virtual private network) per connettersi ai server aziendali. La Vpn permettere di utilizzare una connessione privata e criptata dal proprio pc al server aziendale, rendendo molto più complesso essere individuati ed intercettati.

Utilizzare un firewall efficace

Una buona norma è di avere attivo un grado minimo di protezione software: un buon firewall può costituire già una barriera soddisfacente. Da evitare assolutamente quelli forniti di default con i sistemi operativi, spesso dalle funzionalità limitate e non aggiornati contro le ultime minacce.

Lavorare on the cloud

Per quanto riguarda i dati, una buona norma sarebbe quella di non mantenere alcun dato “sensibile” nel proprio pc alla fine della giornata lavorativa: ciò significa avere delle routine di backup automatici e utilizzare i servizi di storage remoto per archiviare il lavoro svolto, pronto per essere recuperato il giorno dopo. In questa maniera, anche se dovesse essere rubato l’hardware, i dati saranno comunque al sicuro nei server remoti.

Utilizzare servizi di team networking basati sul cloud permette inoltre di demandare la sicurezza di quei dati ai servizi esterni utilizzati, che spesso è di primo livello. Ricordarsi inoltre di utilizzare sempre l’autenticazione a due fattori e le altre misure di sicurezza per gli accessi.

Aggiornare il software ed utilizzare software sicuro

Tenere aggiornato il software che si utilizza, partendo dal sistema operativo stesso, è una regola fondamentale per mantenere un buon livello di sicurezza. I software aggiornati risolvono bug noti, falle di sicurezza e richiedono più tempo per essere “studiati” dagli hacker e manomessi.

Utilizzo condiviso: meglio evitarlo

Un’altra buona norma è quella di utilizzare computer dedicati al proprio lavoro e non farne anche un uso personale: questo perchè spesso tramite l’installazione di software non inerente alle proprie mansioni, si facilita l’ingresso di malware, spyware e altro codice malevolo. Se non fosse possibile utilizzare due computer differenti, è possibile utilizzare perlomeno account differenziati: tutti i principali sistemi operativi offrono questa possibilità, comodossima per tenere separati gli ambiti lavorativi e professionali.

Seguendo questo elenco di consigli, si potrà già raggiungere un buon grado di sicurezza, adatto a fronteggiare questa situazione di emergenza e a proseguire le attività lavorative senza troppi compromessi. Molte aziende, apprezzando i vantaggi dello smartworking, tenderanno ad utilizzarlo anche nel futuro: in questo caso, è bene definire una strategia a lungo termine in materia di sicurezza informatica casa-azienda e affidarsi ad un consulente dalla comprovata esperienza è una scelta che sicuramente può far risparmiare tempo e denaro.