Videosorveglianza ed integrazione informatica, le nuove frontiere

Videosorveglianza ed integrazione informatica, le nuove frontiere

Nel fondamentale compito di garantire la sicurezza di un’azienda rispetto ad intrusioni, furti e rapine, i sistemi di videosorveglianza rappresentano ormai  da mezzo secolo un insostituibile strumento di prevenzione “passiva” che agisce sia da deterrente che da dispositivo di indagine, spesso in accoppiata con sistemi di antifurto più o meno avanzati.

Con la rivoluzione digitale, anche i classici sistemi di sorveglianza video hanno beneficiato di enormi evoluzioni in moltissimi aspetti, integrandosi con l’infrastruttura informatica dell’azienda e permettendo di aumentare efficacemente le capacità di prevenzione.

In questo articolo vedremo assieme le novità pricipali dei sistemi di videosorveglianza e di come sia possibile integrarli in maniera intelligente con i server aziendali.

Le videocamere: sempre più avanzate ed economiche

Lo strumento principale che compone un sistema di videosorveglianza è, ovviamente, la videocamera stessa, ossia il dispositivo che dislocato in aree cruciali dell’azienda permette di avere sotto controllo le aree di accesso, le zone sensibili come sale server, depositi o caveau, le aree esterne.

Di questi dispositivi ne esistono oramai migliaia di versioni, dalle più avanzate alle più economiche. Come scegliere quella adatta alla propria azienda?

Innanzitutto, cominciamo con il dire che il prezzo medio di una videocamera di sorveglianza è sceso costantemente nel tempo, a parità di prestazioni. Questo permette di avere funzionalità avanzate anche ad un costo relativamente basso.

Oramai tutte le telecamere in commercio sono di tipo IP: questo significa che il segnale video generato è digitale all’origine e pronto per la trasmissione su rete dati.

Il vantaggio più grande di questa tecnologia è la possibilità di accedere ai contenuti video archiviati o trasmessi live da remoto, per avere un controllo costante delle aree sottoposte a sorveglianza.

Le tecnologie di ripresa vera e propria fra cui scegliere sono molteplici e dipendono fortemente dalla necessità e dalla tipologia di azienda: in generale, come requisiti minimi sarà il caso di orientarsi verso sensori almeno Full Hd, capaci di riprendere al buio (dotate dunque di illuminatori IR), resistenti agli elementi (pioggia, umidità e temperatura).

Esistono poi telecamere wide-angle e brandizzabili: le prime hanno un’ottica fissa che permette comunque di avere sotto controllo l’area videosorvegliata grazie ad un ampio angolo di visione, le seconde invece dispongono di un motore che permette loro di muoversi e di zoomare mentre vengono comandate remotamente.

Videocamere wireless o cablate?

Una scelta importante è fra videocamere cablate o wireless: qui non esiste un’alternativa migliore, dipendendo molto dal posto dove verranno installate e da altri fattori.

Le telecamere wireless necessitano di un’ottima copertura per funzionare ottimamente, mentre le telecamere cablate hanno bisogno per l’appunto di un collegamento via cavo con il server centrale, il quale può essere anche piuttosto distante.

In genere però, non è necessario scegliere telecamere di un tipo solo: esiste la possibilità di avere sistemi ibridi, dove magari le telecamere wireless verranno posizionate nei posti più lontani e difficilmente raggiungibili dai cavi, mentre le telecamere cablate occuperanno punti già raggiunti dalla cablatura aziendale.

Videocamere e server di registrazione

Il segnale video va solitamente dalla telecamera ad un dispositivo chiamato NVR (network video controller) che riceve, archivia e rende disponibili le registrazioni tramite un’interfaccia di controllo. Questo server è solitamente integrato con sistemi antifurto specializzati che permettono tutta una serie di automazioni nel caso si verifichino certe condizioni.

Ad un livello ancora superiore, quest’intera infrastruttura è sempre più spesso “contenuta” in sistemi iperconvergenti che attraverso un solo pannello di controllo permettono l’accesso a pressochè tutte le funzioni IT necessarie in azienda.

In una configurazione di questo tipo, viene assicurata la massima integrazione possibile fra videocamere, sistema di trasmissione dati (wireless o via cavo), server iperconvergente e software di controllo.

Attraverso una sola interfaccia utente, si potrà tenere sotto controllo l’intera azienda, attivando o disattivando il sistema antifurto, accedendo allo streaming live delle videocamere, recuperando le registrazioni effettuate per qualsiasi evenienza.