Cablaggio strutturato, le opportunità e cosa prevedere per mettere in rete l’azienda

Cablaggio strutturato, le opportunità e cosa prevedere per mettere in rete l’azienda

La trasmissione di dati, il networking e un servizio affidabile di telefonia sono aspetti fondamentali di una moderna infrastruttura di comunicazione aziendale. Un interconnettività il più possibile fluida attraverso diverse metodologie ed interfacce di comunicazione è ormai essenziale per lo svolgimento delle quotidiane operazioni d’ufficio, per queste ragioni il cablaggio a monte di tale interconnettività deve essere fisicamente durevole e abbastanza avanzata per sostenere flussi complessi di connettività.

Cosa si intende per cablaggio strutturato

Una definizione calzante potrebbe essere la seguente:

“Per cablaggio strutturato si intende un’infrastruttura di comunicazione che consiste di una serie di elementi più piccoli, standardizzati e strutturati.”

Spiegando in maniera più semplice, un cablaggio strutturato mira a organizzare le connessioni fisiche tra terminali, server e switch di rete con l’obiettivo di rendere le operazioni di manutenzione più semplici, di abbassare i possibili errori di collegamento, minimizzare i periodi di downtime. rendere l’intera struttura facilmente aggiornabile e, non da ultimo, far diminuire i costi di gestione.

Come si presenta un sistema di cablaggio strutturato

In molti data center aziendali, la metodologia di cablaggio è definita point-to-point. In questo scenario, due qualsiasi hardware che necessitino connettività reciproca, vengono connessi direttamente fra loro. In un cablaggio strutturato, questo non avviene: ciascuna porta di ciascun hardware viene connessa a un patch panel connesso a sua volta ad un altro patch panel nell’MDA (Main Distribution Area).

L’MDA è lo snodo fondamentale di un sistema di cablaggio strutturato: è qui che avvengono tutte le operazioni di spostamento, aggiunta e modifica.

Vantaggi e svantaggi di un cablaggio strutturato.

Un sistema di cablaggio strutturato porta con se numerosi vantaggi infrastrutturali, se ideato sulle specifiche esigenze di ciascuna struttura aziendale. Esistono ovviamente anche delle criticità da tenere a mente ma, se il progetto è ben ideato, esse vengono ampiamente marginalizzate dai numerosi vantaggi.

Di fondamentale importanza è l’analisi preventiva delle necessità della struttura da cablare, che devono essere valutate di caso in caso: sistemi telefonici e network di computer variano enormemente in complessità e grandezza e variano conseguentemente anche i vantaggi (o gli svantaggi) che un determinato setup di cablaggi porta con se.

Riassumendo brevemente:

  1. Le operazioni di spostamento, aggiunta e modifica cavi sono molto più veloci, perchè avvengono direttamente nell’MDA
  2. I rischi di downtime sono ridotti perchè la possibilità di errore umano nei collegamenti è drasticamente minimizzata.
  3. Il riconoscimento di porte e cavi è molto facilitato e si traduce in un risparmio di tempo
  4. Estetica e pulizia:  un sistema di cablaggio strutturato aiuta a ridurre il numero di cavi e di conseguenza favorisce il passaggio di aria diminuendo l’accumulo di polvere.

Dei punti citati qui sopra, il secondo è di gran lunga il più importante: con una struttura disorganizzata e confusionaria di cavi diventa molto facile commettere errori ed al contrario può risultare complicato e dispendioso in termini di tempo individuare il cavo corretto da spostare. Questo può tradursi in periodi di downtime più o meno lunghi che possono recare anche grave danno all’operatività aziendale. In un sistema di cablaggio strutturato questo rischio è invece prossimo allo zero.