Quanti soldi sta perdendo la tua azienda? Come una analisi IT può dirtelo e farti risparmiare

Quanti soldi sta perdendo la tua azienda? Come una analisi IT può dirtelo e farti risparmiare

Sotto il nome di “ottimizzazione dei processi produttivi” rientrano tutte quelle valutazioni (audit) svolte da tecnici specializzati atte a migliorare e rendere più efficienti le fasi della produzione industriale di un’azienda. In particolar modo, data la sua natura di veloce evoluzione, il reparto IT è uno degli aspetti che più possono beneficiare di questi audit.

L’analisi dell’infrastruttura IT è utilizzata per valutare i sistemi informatici di un’azienda e le misure di sicurezza incaricate di proteggerli, e stilare infine un piano di intervento per mettere all’opera le migliorie individuate.

Come viene condotta un’analisi IT

Le fasi in cui si svolge un audit del reparto IT di un’azienda possono variare per numero e tempistiche a seconda del settore merceologico, ma in genere l’obiettivo è di creare una panoramica dell’infrastruttura presente, valutarne le misure di sicurezza in atto, valutarne i colli di bottiglia (hardware, software e “umani”) e preparare un piano di intervento.

Vediamo nel dettaglio queste fasi:

Analisi della struttura esistente

In questa fase, i tecnici specializzati che condurranno l’audit analizzeranno il reparto IT in ogni sua componente, dal tipo di server presente, alla tecnologie di rete utilizzate, alla dotazione software.

Si valuteranno lo stato di aggiornamento delle macchine, per proporre eventuali upgrade o sostituzioni nel caso che periferiche obsolete rappresentino un ostacolo alla produttività.

In genere, i tecnici creeranno una “mappa” del reparto IT aziendale, per avere sottomano una visione generale dello stato delle cose.

Analisi dei protocolli di sicurezza

Un reparto IT per mantenere alta l’efficienza e la stabilità ha ovviamente bisogno di avere misure di prevenzione dei rischi all’avanguardia e protocolli di disaster recovery aggiornati.

L’analisi IT in questa fase valuterà lo stato della cybersecurity aziendale, sia dal punto di vista hardware che software, testandone la capacità di recupero dopo eventi disastrosi.

Valutazione dei rallentamenti e inefficienze

Dopo aver creato la panoramica del reparto IT aziendale, i tecnici cercheranno di individuare attraverso test appositi dove si verificano eventuali inefficienze che creano ritardi, perdite di dati, procedure poco o per nulla sicure.

Le motivazioni possono essere varie, dall’hardware obsoleto a software inadatto (ad esempio troppo complesso per le necessità aziendali, o senza integrazioni con il resto del sistema), per arrivare alla presenza di personale poco formato per la gestione dei dispositivi.

Realizzazione di un piano di intervento

Alla fine del lavoro di assessment, i tecnici proporranno all’azienda un piano di intevento, con l’obiettivo di sanare i punti non efficienti e poco sicuri del reparto IT.

Gli interventi proposti possono essere minimi, come aggiornamenti software, fix di processi specifici ecc, o più estensivi, come la sostituzione del parco macchine, la formazione del personale e l’adozione di protocolli di sicurezza più stringenti.

Spesso gli interventi proposti saranno divisi in base alla loro criticità, così facendo l’azienda potrà coniugare considerazioni sul budget alla scelta di che interventi mettere in atto per primi.

Condurre un’analisi IT: un investimento accorto

In ogni caso, è bene notare come nonostante possa sembrare una spesa, condurre un audit IT rappresenta invece un investimento, che può portare a risparmi anche ingenti nel medio lungo periodo e soprattutto di importanza fondamentale rispetto alla messa in sicurezza della propria infrastruttura IT.